{"id":193,"date":"2016-10-10T19:21:56","date_gmt":"2016-10-10T17:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/2016\/10\/10\/chef-marco-luvie-foiolo-in-umido-con-barbera\/"},"modified":"2019-04-14T16:21:18","modified_gmt":"2019-04-14T14:21:18","slug":"chef-marco-luvie-foiolo-in-umido-con-barbera","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/chef-marco-luvie-foiolo-in-umido-con-barbera\/","title":{"rendered":"Chef Marco Luvi\u00e8  Foiolo in umido con barbera"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong>\u00a0Chef Marco Luvi\u00e8<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: medium;\">Foiolo in umido con barbera<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vecchissimo piatto della tradizione pavese<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Le origini di questo piatto vanno ricercate nelle campagne intorno a Pavia e sicuramente era una delle ricette elaborate nella cucina dell\u2019Albergo Ristorante dell\u2019Angelo , vitto alloggio e stallazzo , sito in Strada Nuova angolo via Cardazzo e gestito dalla famiglia della mia nonna paterna .<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Per anni dimenticato lo si era rispolverato , su insistenza di mio padre , in un ritrovo conviviale al quale avevano partecipato , oltre al parentado, alcuni vecchi personaggi della Pavia della ristorazione tra i quali Medagliani e il proprietario dello Chalet di Certosa , ed era stato un vero successo per questo piatto della memoria che mi piace pensare ,almeno in questa ultima versione , patrimonio mio e della mia famiglia .<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">INGREDIENTI:<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">kg 2,5\u00a0 T<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">ri<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">ppa \u201cfoiolo\u201d precotto<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">Lt 1\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">Vino Barbera<br \/>\n<\/span>1 mazzo di prezzemolo &#8211; 4 spicchi di aglio &#8211; un rametto di alloro<br \/>\n30 ml olio extra vergine di oliva\u00a0 sale qb<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">PREPARAZIONE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Tagliare il foiolo in strisce piuttosto sottili e non molto lunghe (circa 4 cm) e metterlo in un colapasta a sgocciolare bene .Tritare grossolanamente il prezzemolo e l\u2019aglio e metterli a rosolare in un rond\u00f2 piuttosto grande per poi facilitare l\u2019evaporazione . Unire il foiolo e, quando sar\u00e0 ben rosolato, bagnarlo con quasi tutto il vino \u00a0conservandone circa un bicchiere , regolare il sale e cuocere per circa un\u2019ora a tegame coperto e fuoco basso. Dopo un\u2019ora si scopre il tegame e si far\u00e0 evaporare quasi completamente il liquido a fiamma molto alta . A questo punto, sempre a fiamma viva , bagnamo con l\u2019ultimo vino aggiungiamo il rametto di alloro e, appena ribolle togliamo dal fuoco e portiamo in abbattitore. Due consigli : come tutte le trippe anche questa \u00e8 pi\u00f9 buona il giorno dopo, potete usare anche altri vini ma assicuratevi che oltre ad avere un buon \u201ccorpo\u201d sia anche molto tannico cos\u00ec che colori bene la trippa senza doverne usare grandi quantit\u00e0<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">USO E PRESENTAZIONE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le trippe, nelle loro varie preparazioni regionali, sono sempre state il piatto \u201cunico\u201d per eccellenza, in questo caso e per il mio gusto personale sono abituato a usare il foiolo in umido o come antipasto servito in una barchetta di pane integrale tostato oppure come primo piatto servendo la trippa in un timballo di risotto alla milanese nella pi\u00f9 classica tradizione lombarda<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":522,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193"}],"collection":[{"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/522"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/associazionecuochipavia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}